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Tamburo o rullante
Lo strumento a percussione più noto è senz’altro il Tamburo. Ricercare il suo atto di nascita è impossibile: modelli tra i più svariati si ritrovano in ogni angolo del mondo, a testimonianza della sua origine antichissima. Compare come protagonista sopratutto nella tradizione militare, impiegato per cadenzare la marcia, trasmettere segnali, ma per le sue qualità ritmiche è sempre stato presente anche nella musica di danza di ogni paese. Il tamburo moderno è costituito da un cilindro di legno chiuso alle basi da due robuste membrane tese. Si percuote con due bacchette di legno che, rimbalzando sulla membrana, si prestano a rulli rapidissimi. Alternando rulli e colpi secchi è possibile ottenere i ritmi più svariati. Il timbro del tamburo è chiaro, secco e vibrante. Nel tamburo militare viene applicata, alla membrana inferiore, una cordiera – dispositivo formato da tante spirali metalliche – che hanno l’effetto di smorzare il suono rendendolo più afono e crepitante. Un abile suonatore di tamburo deve possedere doti spiccate di precisione ritmica. Inoltre il tamburo è un elemento importante della batteria.
Grancassa
La forma della Grancassa è simile a quella del tamburo, ma lo strumento è di dimensioni maggiori. Si suona con una mazza recante un pomo di cuoio o di feltro. Molto spesso i pomi sono due, fissati alle due estremità della mazza, il modo che essa, impugnata nella sua metà, permetta di eseguire un rullo caratteristico. La grancassa è sempre presente nelle bande militari, ma compare con frequenza anche nell’orchestra sinfonica.
Piatti o cimbali
Anche di questi strumenti, presenti in tante raffigurazioni antiche, le origini si perdono nella notte dei tempi. I moderni Piatti sono due dischi di bronzo, di forma leggermente convessa, recanti al centro una una sporgenza emisferica alla quale è fissato un anello di cuoio in cui il suonatore infila la mano. Battuti l’uno contro l’altro producono un suono esplosivo e metallico, che rinforza con estrema efficacia la massa orchestrale. Oltre che insieme possono essere usati separatamente, percuotendoli con bacchette da tamburo, mazzette da timpano o da grancassa.
I Timpani
Il timpano è uno strumento musicale a percussione. Appartiene alla classe dei membranofoni a suono determinato. Esso consiste in una membrana, chiamata pelle, tesa su un grande fusto chiamato "caldaia" solitamente in rame, in altre leghe metalliche o in materiali plastici. parti del timpanoVengono suonati per mezzo di due battenti, generalmente a punta morbida (feltro o altro materiale). In orchestra sono sempre presenti in coppia (da cui il nome plurale), a volte in set comprendenti tre, quattro o più strumenti. A differenza di molti tamburi, i timpani, come detto, sono uno strumento a suono determinato. L'intonazione viene determinata dalla tensione della pelle: ogni strumento ha un'estensione che varia da una quinta ad un'ottava cromatica. La modifica dell'altezza viene effettuata oggi per mezzo di un pedale che agisce contemporaneamente su tutte le viti di tensione della pelle. Anticamente queste venivano avvitate o svitate manualmente una ad una, obbligando il timpanista (ed il compositore) a mantenere la stessa intonazione durante tutto un brano. L'uso del pedale e di un apposito quadrante graduato permettono una rapida intonazione dello strumento ed effetti di glissato. Anche nei timpani provvisti di pedale sono comunque presenti viti che permettono di mantenere la tensione della membrana equilibrata in tutti i punti. I suoni vengono oggi notati in altezza reale in chiave di basso (talvolta senza accidenti in chiave). Anticamente si utilizzava una notazione convenzionale in cui il Do rappresentava la tonica ed il Sol la dominante del pezzo: la reale intonazione era indicata a chiare lettere all'inizio del brano. estensione dei principali tipi di timpanoI timpani sono in uso prevalentemente in orchestre di musica classica dal XVII secolo, ma oggi hanno trovato posto anche in altri contesti musicali. Tra le numerose composizioni in cui i timpani emergono in tutta la loro forza espressiva ricordiamo la fiaba musicale Pierino e il lupo di Sergej Prokof'ev, nell'imitazione degli spari dei cacciatori. Il termine timpani deriva dal latino tympanum, ed è in uso anche in altre lingue. Gli inglesi indicano spesso questo strumento con tympani, in riferimento al nome latino. Il musicista che suona i timpani è il timpanista.
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