Filarmonica di Comerio


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Notizie sui bassi




 

È lo strumento più grave della famiglia degli ottoni.
Possiede una larga cameratura conica, da quattro a sei pistoni, imboccatura profonda a tazza, corpo e disposizione dei tubi verticale e ampio padiglione aperto verso l’alto.
Brevettata nel 1835 dal maestro di banda prussiano Friedrich Wilhelm Wieprecht e dal costruttore tedesco Johann Gottfried Moritz, la tuba fu il risultato delle ricerche per la creazione di uno strumento grave della famiglia degli ottoni fornito di chiavi e pistoni. Fra i predecessori della tuba possiamo annoverare il serpentone (strumento grave a forma di S con bocchino a tazza, corpo in legno e fori di diteggiatura) e l’oficleide (un corno basso con chiavi aggiunte). La tuba ha un’estensione di oltre tre ottave; esiste nei registri di basso (in mi bemolle o in fa) oppure come contrabbasso (in si bemolle o do). La tuba bassa che ha il canneggio non verticale ma avvolto a spirale prende il nome di helicon; una variante di questo strumento è il sousaphone, che possiede un gigantesco padiglione mobile aggiunto allo strumento su suggerimento del maestro di banda statunitense John Philipp Sousa (da cui il nome). Le tube wagneriane sono strumenti con quattro pistoni e una larga cameratura, ideati per Richard Wagner. Il compositore li fece costruire appositamente desiderando un timbro simile a quello del corno ma in una regione ancora più grave per donare un colore particolare ad alcune sezioni della tetralogia dell’Anello del Nibelungo.

 

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